lunedì 18 maggio 2009

dialoghi multirazziali da poker online, ovvero: quello che faccio invece che scrivere qui.

Wdea Shakkour: fe wahad mneak asa bfrgi
Sakis Antoniadis: ineed some giftd pls
Sakis Antoniadis: tnk
Marco P: >D
Marco Rosa: grazie
Michela Colavitti: >D
Sakis Antoniadis: im poor
Michela Colavitti: me too
Marco Rosa: brava dani
Daniela M: grazie
Daniela M: :D
Sakis Antoniadis: money money money
Sakis Antoniadis: michela nice name
Marco P: uff
Brady Mcmillan: hey Marco P. ur gay
Marco P: 'm not frocio
Daniela M: ehi brady are u a <20 QI?
Marco P: perche non vai a inchiappettare tua nonna
Marco P: quella puttana
Bujar Kurti: hur spelar man
Marco P: E-Man
Daniela M: non mi spelo da un po' in effetti
Marco P: uhhhrrr
Daniela M: :D
Daniela M: why didn't you raise more, donna?
Bujar Kurti: majuu
Donna Meshlovitz: I am figuring this game out. Never played before
Marco P: adrianaaaaaaaaaaa
Daniela M: u had a 3 of a kind :)
Daniela M: ringa telefono!
Marco P: 1254
Jelena Stojic: komigen bujar lycka till nu ehhe
Marco P: raw farmacia
Daniela M: angaro pizza
Bujar Kurti: haha
Bujar Kurti: e du hr inne
Marco P: bau bau
Daniela M: puzza puzza puzza che puzza
Jelena Stojic: ser du??
Daniela M: sarda
Bujar Kurti: nothing
hemp73 : donna spare me some chips plss
hemp73 : anyone
Jelena Stojic: hi bujar
Daniela M: uff
Bujar Kurti: hej du
Bujar Kurti: ska ta hela skitten
Jelena Stojic: klart det
Jelena Stojic: hehe
Bujar Kurti: heheh a shqipe je a
Jelena Stojic: a bre ubi me covek
Bujar Kurti: go jeli go jeli hehe
Marco P: jeghejeghejegheje
Daniela M: congeli?
Bujar Kurti: toje moja
Jelena Stojic: opa buji
Bujar Kurti: imam sedam
Marco P: si, sediamoci
Jelena Stojic: jag bara ge dig mina penagar
Daniela M: a sante sana e coco banana e mie liu e mie mana
Marco P: infatti siamo impelagati male
Jonathan is single : kind people
Jelena Stojic: nisam imala nista
Marco P: insalata mista
Daniela M: imene in vista

giovedì 23 ottobre 2008

a volte ritornano

In teoria c'è da festeggiare. Ma anche no. In qualche modo mi fa capire che ho ricominciato a non avere un cazzo da fare.
In ogni caso, in queste settimane di assenza ho avuto modo di occuparmi di varie cose.
Ho cercato di dare un senso al mio futuro prossimo universitario, chiedendo la tesi e curandomi di cercare un relatore il più possibile disinteressato a quello che dovrò fare, e il più possibile interessato alle mie tette.
Ah, ovviamente nel frattempo ho fatto in modo che mi crescessero.

Ho trovato anche il tempo di diventare una Facebook-dipendente. Non so come faccia la gente normale, ma io non posso fare a meno di fare test tipo "Come diventerai da vecchio?":





Oppure di vedere che sono oltremodo apprezzata su Friendzii.




Inoltre adoro trovare persone con i miei stessi interessi e ideali, come ad esempio gli estimatori della riserva, quelli che vogliono morto gigi d'alessio, quelli che si prendono a cuore i più sfortunati ad esempio proponendo l'adozione a distanza di un surfista californiano di 20 anni.

Facebook è una grande risorsa, soprattutto mi ha aiutato a uscire dalla dipendenza da cliccare il sito dell'Ansa, oltre al fatto di aver ritrovato gente delle elementari che comunque per strada continuo a non salutare.
Chissà se tra 40 anni, sarò ancora lì a cliccare sull'Ansa aspettando la notizia della scarcerazione dell'ormai attempato Venerdì condannato per l'omicidio dei suoi genitori, oppure se sarò ancora su Facebook, finalmente Pillow God.

domenica 14 settembre 2008

"Io credo che la femminilità è un qualcosa che ci nasci"

Comincia così, in una serata di fine estate, la 69esima edizione di Miss Italia.
E ora so che c'è di peggio che raccogliere la cacca del mio cane alle 8 del mattino.

D'altra parte, è un concorso di bellezza, mica di grammatica no? Si. Mettiamola così.
Oltretutto a che serve l'italiano, il verbo giusto, avere un cervello, se hai un culo così?
Queste ragazze non hanno neanche più bisogno di far finta di interessarsi a qualcosa, fanno tutte psicologia.

I discorsi da missitalia paladina della pace nel mondo sono stati riciclati dagli autori di veltroni e riutilizzati in interventi strategici per i nonni del paese alle feste dell'unità. Di quelli che ancora credono che prima o poi da sotto il leader del PD uscirà berlinguer, o magari anche solo una scopa.
Comunque sono stati sostituiti da altri argomenti più attuali. Con Carlo conti che conduce snocciolando domande marzulliane tipo "secondo te il cinema e la fiction sono la stessa cosa?", "hai fatto una dieta per diventare così?" o ancora "meglio mora o bionda?". Alla Rai gli autori prendono un copione e lo fanno girare tra i vari programmi, cosicchè non si capisce più un cazzo e la gente chiama il televoto per chiedere la busta B al posto del microonde più tivvù 42 pollici più mutande di santi licheri.

C'è una del '91, alta circa 20 cm più di me. Ignora l'esistenza della cellulite e del congiuntivo.

Tutta invidia direte voi.

Esatto.

mercoledì 10 settembre 2008

post inutili, forse dovrei metterlo come etichetta.

Si sa, quando finiscono le repliche di Beautiful e ricomincia il Milionario, è il segnale che l'estate è ufficialmente finita.
Un altro segnale è la cellulite. Ma questa volta non parlo della mia.


Questo è il culo flaccido di Jessica Simpson. Tempo fa, su uno di quegli inutili programmi di sky, tipo "E! - La vera vita di stocazzo", avevo sentito che la bionda aveva bisogno di un sostegno per le chiappe. In realtà di vero non c'è nulla, ma a loro piace farci pensare che certe persone soffrano e facciano la cacca proprio come noi.
In ogni caso, guardando questa foto non so se la cosa più inquietante sia questa, o il fatto che non abbia le mutande.

Bah.

sabato 2 agosto 2008

carpi - 27 luglio 2008


serata di colori, indimenticabile..




sabato 19 luglio 2008

ve l'ha scpiegato mammà?




giovedì 17 luglio 2008

The Tudors





Alla fine, se li guardi bene, oh quasi quasi s'assomigliano!